giovedì 18 ottobre 2012
mercoledì 10 ottobre 2012
Genova per noi (Paolo Conte)
Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
Eppur parenti siamo un po'
di quella gente che c'è lì
che in fondo in fondo è come noi selvatica
ma che paura che ci fa
quel ______ _______ che ___ ________ anche di notte e non sta fermo mai.
Genova per noi che stiamo in fondo alla campagna
e abbiamo il ______ in piazza rare volte e il resto è pioggia che ci bagna.
Genova, dicevo, è un'idea come un'altra
Ah la la la la
Ma quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi mentre guardiamo Genova
ed ogni volta l'annusiamo e circospetti ci muoviamo
un po'________ ci sentiamo noi.
________, scimmia di ______ e di _______,
______, ________, Africa, sonno, nausea, fantasia.
E intanto nell'ombra dei loro armadi
tengono ______ e vecchie ________
lasciaci tornare ai nostri temporali
Genova ha i giorni tutti uguali.
In un'immobile campagna con la pioggia che ci bagna
e i _______ ________ sono un sogno
e il sole è un ______ ________ al parabrise.
Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova....
Bologna (Francesco Guccini)
Bologna è una _______ ______
dai _____ un po' ______
col ______ sul ______ ______
ed il ______ sui ______,
Bologna _______ e ________,
Bologna la _______ e fetale,
Bologna la _______ e l' _______ già un poco Romagna e in odor di Toscana...
Bologna per me provinciale ______ _______:
________ ___________, bistrots, della "rive gauche" l' odore
con Sartre che pontificava, Baudelaire fra l' assenzio cantava
ed io, modenese volgare, a sudarmi un amore, fosse pure ancillare.
Però che Bohéme confortevole giocata fra casa e ________
quando a ogni bicchiere rimbalzano le filosofie...
Oh quanto eravamo poetici, ma senza pudore e paura
e i vecchi "imberiaghi" sembravano la letteratura...
Oh quanto eravam tutti artistici,
ma senza pudore o vergogna
cullati fra i _______ ________ di mamma Bologna...
Bologna è una ______ emiliana di _______ forte,
Bologna capace d' amore, capace di morte,
che sa quel che ______ e che _______,
che sa dov'è il sugo del sale,
che calcola il giusto la vita
e che sa stare in piedi per quanto colpita...
Bologna è una _____ ________ che fu _________:
benessere, ______, ________... e ________ in vetrina,
che sa che l' odor di miseria
da mandare giù è cosa seria
e vuole sentirsi sicura con quello che ha addosso, perchè sa la paura.
Lo sprechi il tuo odor di benessere
però con lo strano binomio dei morti per sogni davanti al tuo Santo Petronio
e i tuoi bolognesi, se esistono,
ci sono od ormai si son persi confusi e legati a migliaia di mondi diversi?
Oh quante parole ti cantano, cullando i cliché della gente, cantando canzoni che è come cantare di niente...
Bologna è una _______ ________,
_______ ________,
Bologna ________ per bene, Bologna __________,
Bologna ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto,
rimorso per quel che m'hai dato, che è quasi ricordo, e in odor di passato...
Roma capoccia (Antonello Venditti)
Quanto sei bella Roma quann'e' sera
quanno la luna se specchia dentro ar Fontanone
e le coppiette se ne vanno via,
quanto sei bella Roma quando piove.
Quanto sei grande Roma quann'e' er tramonto
quanno l'arancia rosseggia ancora sui sette colli
e le finestre so' tanti occhi, che te sembrano di': quanto sei bella.
Oggi me sembra che... er tempo se sia fermato qui. ..
Vedo la maestà der Colosseo
vedo la santità der Cupolone,
e so' piu' vivo e so' più bbono
no nun te lasso mai Roma capoccia der mondo infame.
Roma capoccia der mondo infame.
'Na carrozzella va co' du' stranieri
un robivecchi te chiede un po' de stracci
li passeracci so' usignoli; io ce so' nato Roma, io t'ho scoperta stamattina...
io t'ho scoperta...
Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui.
Vedo la maestà der Colosseo vedo la santità der Cupolone,
e so' piu' vivo e so' più bbono no nun te lasso mai Roma capoccia der mondo infame..
Roma capoccia der mondo infame... der mondo infame...
Nota: fontanone=la Fontana di Trevi
Cupolone=cupola della basilica di S. Pietro
robivecchi=rigattiere
passeraccio=dispregiativo di passero
Milano (Lucio Dalla)
Milano vicino all'Europa
Milano che banche che cambi
Milano gambe aperte
Milano che ride e si diverte
Milano a teatro
un ole' da torero
Milano che quando piange
piange davvero
Milano Carabinieri Polizia
che guardano sereni
chiudi gli occhi e voli via
Milano a portata di mano
ti fa una domanda in tedesco
e ti risponde in siciliano
poi Milan e Benfica
Milano che fatica
Milano sempre pronta al Natale
che quando passa piange
e ci rimane male
Milano sguardo maligno di Dio
zucchero e catrame
Milano...
Caccia al tesoro
Benvenuti alla caccia al tesoro. Se finite il gioco, potrete godere di un breve riposo e di una piacevole lettura. Per ottenere il primo indizio dovete andare in biblioteca e trovare il Vocabolario della Lingua Italiana.
mercoledì 3 ottobre 2012
La fetta di polenta
Caccia al tesoro
Le regole:
lavora col tuo gruppo mediante email.
Volete passare il ponte della scoperta dell'America a Torino.
Dovete seguire le seguenti istruzioni:
a) partenza da Valenza l'11 ottobre
b) ritorno a Valenza il 14 ottobre
c) cercate il volo diretto (o non) e un albergo
d) A Torino, oltre a visitare la famosa Fetta di Polenta dovete visitare anche gli altri monumenti che offre la città
e) budget totale per i giorni di vacanza 700 euro/persona
Per portare a termine la caccia al tesoro, dovete visitare questi link:
voli: Kayak
alberghi: Venere o Atrapalo
verificate il collegamento aeroporto-città
ristoranti (almeno una cena e un pranzo come si deve!)
vedere la città (organizzate il vostro soggiorno)
Iscriviti a:
Post (Atom)